[2 strumenti GRATUITI (che NON conosci) per la scelta della Parole Chiave da usare nel tuo sito/blog e come usarli da OGGI, anche se NON sei un esperto]

By | 14 dicembre 2016

strumenti seo

Online ci sono 1 miliardo di siti!
Si, hai letto bene, 1 miliardo, come puoi vedere dall’immagine sotto riportata (fonte: Netcraft.com)
Online ci sono 1 miliardo siti

Quindi capirai che oggi più che mai è necessario ingegnarsi per ritagliarsi il proprio spazio di visibilità online. La SEO è uno degli strumenti che le aziende hanno a disposizione per rendersi visibili sul web, e in tanti casi è ancora uno strumento IMPORTANTE.

Brevissimo riassunto su cos’è la SEO:
Per SEO (acronimo di Search Engine Optimization) si intendono quelle attività svolte su un sito web (internamente ed esternamente) che hanno lo scopo di far “salire” il sito in questione nei primi risultati di Google per intercettare le visite di utenti che digitano una parola chiave nel motore di ricerca per trovare prodotti e/o servizi.

Quando la SEO è utile alla visibilità di un’azienda?
La SEO è utile a promuoversi ad esempio in questi casi:

  • La gente conosce il tuo prodotto/servizio: se vendi qualcosa che la gente conosce, probabilmente lo cercherà anche su Google. In quel caso essere “posizionato” per parole chiave inerenti il tuo prodoto/servizio ti è utile ad intercettare potenziali clienti,
  • La gente cerca soluzioni ad un problema: vendi qualcosa che la gente potrebbe anche non conoscere, ma che risolve un problema sentito per il quale la gente cerca online la soluzione. In questo caso potresti posizionarti con articoli che spiegano come risolvere il problema e in questo modo entrare in contatto con tuoi potenziali clienti.

Benissimo, abbiamo capito a grandi linee quando la SEO può essere utile ad un’azienda.

Ma qual è un problema tipico?

Un  problema che vedo spesso commesso dagli imprenditori con cui parlo di SEO è che hanno le idee  confuse sul tipo di keywords da adottare che TROPPE volte sono molto generiche e quindi poco adatte ad una corretta strategia SEO.

Ad esempio, se produci macchine confezionatrici industriali, potresti pensare che “confezionatrici” possa essere una buona parola chiave su cui posizionare il proprio sito….SBAGLIATO! E ti spiego perché…

L’IMPORTANTISSIMO concetto della Coda Lunga nella SEO

Se sei un imprenditore è probabile (e anche normale) che tu non abbia mai sentito parlare di Coda Lunga della SEO (concetto diffuso da sempre tra gli addetti ai lavori).

Per Coda Lunga nella SEO si intende l’insieme delle keywords composte da 2 o più termini, specifiche, a bassa concorrenza e a basso volume di ricerca.
Coda lunga nella SEO

Cosa significa?

Te lo spiego tornando all’esempio di prima. Ipotizziamo che tu abbia un’azienda produttrice di macchine confezionatrici industriali.

Una keyword generica a cui potresti ambire è “confezionatrici”.

Qual’è il problema di questa keyword? Il problema di questa keyword è che è appunto generica, e quindi si riferisce a più significati (perché esistono tante tipologie diverse di confezionatrici) e che, nella nicchia specifica, è una di quelle parole chiave a più alta concorrenza.

Inoltre, essendo così generica, ha un basso tasso di conversione, poiché inevitabilmente intercetta visitatori NON in target, che ad esempio potrebbero essere interessati a confezionatrici per pallet,  o per lo zucchero o per il cemento, che sono tre tipi di applicazione completamente diversi che hanno bisogno di macchinari completamente diversi prodotti da aziende diverse (conosco abbastanza bene il settore, fidati).

Confezionatrici per bustine di zucchero” invece è un esempio di parola chiave di coda lunga, perché è composta da 5 termini, è molto SPECIFICA perché si riferisce a una confezionatrice per lo ZUCCHERO da confezionare in BUSTINE, ha sicuramente meno concorrenza rispetto a “confezionatrici” così come genera meno volume di traffico…

Ma il traffico è molto più PROFILATO, perché intercetta utenti che fanno una ricerca SPECIFICA (lo so mi ripeto, scusami ma è importante) e questa specificità si tramuta in un tasso di conversione più ALTO.

Quindi, se produci macchine confezionatrici industriali non devi ambire a posizionarti col termine generico “confezionatrici” ma piuttosto capire quali possono essere le parole chiave di coda lunga usate dai tuoi potenziali clienti e puntare su quelle.

NOTA BENE:
Nel caso specifico è quello che abbiamo fatto per il nostro cliente Omag srl (www.omag-pack.com), che produce appunto macchine confezionatrici e che abbiamo posizionato per:

E’ anche posizionato per il termine secco e generico “confezionatrici” ma la stragrande maggioranza delle conversioni (richieste di informazioni commerciali sui macchinari ricevute dal sito) arrivano dai termini di coda lunga. E nello specifico parliamo di diverse CENTINAIA di richieste all’anno.

Ok, m’hai convinto, ma come le trovo le parole chiave di coda lunga?

Arrivato a questo punto potresti porti questa domanda, giustissima. La risposta te la do suggerendoti il primo strumento GRATUITO dell’articolo di oggi

1) Keyword Shitter (http://keywordshitter.com/)

Keyword Shitter (eh si, l’hanno chiamato proprio così…) è un semplicissimo quanto utilissimo strumento gratuito disponibile online che fa un lavoro EGREGIO.

In pratica ti colleghi, inserisci nel campo grande la parola chiave da cui vuoi estrarre i termini di coda lunga e clicchi su Start Job!

Et Voilà! A questo punto non i resta che attendere che la MAGIA si compia!
A seconda di quanto è generico e diffuso il primo termine di ricerca che hai utilizzato, la lista di keywords generata dal Keyword Shitter può essere più o meno lunga.

Quello che ti consiglio di fare  con la lista generata è:

Nota tecnica su Keyword Shitter:
Keywordshitter ogni tanto si impalla e inserisce parole a caso nei risultati. Ma lo fa solo dopo aver tirato fuori tutte le keyword correlate a quella che hai inserito tu, quindi basta stopparlo quando vedi che “strippa”. E ti consiglio di usarlo con Firefox.

*Nota tecnica sullo strumento di pianificazione delle parole chiave di Google:
Fino a qualche mese fa lo strumento di pianificazione delle parole chiave di Google forniva tutti i dati sui volumi di ricerca delle parole chiave in maniera totalmente gratuita. Da un pò invece i dati sul traffico sono “approssimativi” fino a quando non si attiva una campagna Adwords a pagamento, anche per pochi euro, cosa che ti consiglio di fare se pensi di usare lo strumento.


Come usare le parole chiave generate da Keyword Shitter

Allora, siamo arrivati al punto che hai trovato tutta una serie di parole chiave di coda lunga, ma non sai bene ancora come usarle, e qui scatta il consiglio sull’uso del secondo strumento gratuito

2) Keyword Grouper Pro (http://marketbold.com/KeywordGrouperPro/)
Un altro GROSSO accorgimento da usare nella SEO è quello di inserire le keywords di “coda lunga” all’interno dello stesso contenuto, in modo da sfruttare tutte le possibilità a tua disposizione…

Mi spiego meglio.
Al link sopra riportato puoi scaricare questo secondo Tool gratuito chiamato Keword Grouper Pro (ringrazio il collega SEO Massimiliano Del Rosso per avermelo segnalato), che sostanzialmente ti suddivide l’elenco di keyword che gli dai in pasto in gruppi di keywords “semanticamente correlate” tra loro.

In questo modo potrai selezionare per ogni gruppo la parola chiave principale per la quale scrivere un contenuto nel tuo sito/blog avendo cura di inserire all’interno del testo TUTTI gli altri termini contenuti nelle altre keyword che fanno part di quel gruppo.

Riepilogando e semplificando:
– Con KeywordShitter trovi gli elenchi di parole chiave di coda lunga,
– Con Keyword Grouper Pro li raggruppi in gruppi di keyword correlate che dovrai inserire all’interno dei contenuti che produci.

NOTA IMPORTANTE:
Nei miei articoli mi rivolgo agli imprenditori. Quindi DEVO usare termini comprensibili a NON addetti ai lavori e devo, PER FORZA DI COSE e per semplicità di spiegazione, semplificare tutta una serie di passaggi.

Quindi, l’articolo appena letto NON è l’articolo “tecnicamente perfetto” su come usare la coda lunga nella SEO.

Ma è SICURAMENTE uno strumento PRATICO e COMPRENSIBILE che puoi usare da OGGI, anche se non sei un esperto e ottenendo (forse) risultati che mai avevi ottenuto prima. 😉

A questo punto non mi resta che augurarti buon lavoro e buona SEO!

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Faccio SEO per i miei clienti da anni, e posso dimostrarti i risultati che ho già ottenuto (e che se ti accetto come cliente, otterrò anche con te). Se sei interessato ad approfondire, non hai che da contattarmi qui.
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6 thoughts on “[2 strumenti GRATUITI (che NON conosci) per la scelta della Parole Chiave da usare nel tuo sito/blog e come usarli da OGGI, anche se NON sei un esperto]

  1. Quang Tri

    c’è sempre da imparare ogni giorno, ottimo articolo! grazie per le dritte!!!
    Saluti

    Reply
  2. Matteo

    Articolo molto interessante, complimenti.
    Tuttavia ho notato una cosa: per le keyword riportate nell’esempio del tuo cliente non c’è traffico di ricerca…C’è una strategia alla base che mi sfugge?

    Grazie e complimenti ancora per i tuoi articoli!

    Reply
    1. Gianpaolo Antonante Post author

      Ciao Matteo e grazie per i complimenti.
      Quanto alla tua domanda…di fianco ad ogni parola chiave c’è scritto tra parentesi (e varianti).
      Ad esempio, per quanto riguarda la keyword “Confezionatrici per zucchero” (che effettivamente viene data con 0 ricerche dallo strumento di Google) il sito del cliente è posizionato anche con “confezionatrice zucchero bustine” e con “confezionatrici zucchero”, che invece hanno 10 ricerche mensili.

      A queste devi aggiungere numerose altre varianti che appunto, ne compongono la “coda lunga”, oggetto di quest’articolo.
      E lo stesso discorso vale ovviamente per tutte le altre keywords.
      Ciao e grazie ancora.

      Reply
  3. Daniele

    Grazie per questo contenuto è davvero utile e mi sta aiutando molto a mettere in piedi un progetto al quale sto lavorando. Strumenti molto semplici da usare ma davvero efficaci.
    E soprattutto niente termini tecnici…

    Reply

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