[Il Museo degli ERRORI Ep.1] Stai commettendo anche tu INCONSCIAMENTE questi GRAVI ERRORI nel Web Marketing della tua azienda?

By | 11 gennaio 2017

Museo-Errori

 

Pagina del Blog che non converte

Ogni volta che parlo con un imprenditore della situazione online della sua azienda, nel 99,99% dei casi, lui mi chiede cosa si può fare in più rispetto a quello che c’è adesso e quale attività si può aggiungere a quanto esiste già.

Per essere più semplice, nella stragrande maggioranza dei casi, quando parlo con un cliente la prima volta (ma non solo, succede anche coi clienti “storici”) le sue richieste sono tipo:

  • Facciamo la SEO che voglio essere primo su Google,
  • Devo fare Facebook per intercettare nuovi clienti,
  • Devo fare il blog perchè ancora non ce l’ho,
  • Devo fare email marketing….ecc ecc.

In pratica, TUTTI mi chiedono di fare qualcosa di nuovo, di fare qualcosa in più rispetto a quanto viene già fatto (che ahimè, spesso è molto molto poco se non niente)…

Nessuno invece mi chiede e si preoccupa di MIGLIORARE L’EFFICACIA DI QUELLO CHE HA GIA’!

E questo è un’approccio sbagliato che porta, molto spesso, a commettere GRAVI ERRORI di valutazione

Per essere pratici, ti parlerò di questo tipo di errori presentandoti CASI REALI (per i quali mantengo l’anonimato per privacy) che di volta mi capitano nel lavoro quotidiano, in modo da darti l’occasione di verificare che non si tratti di errori che stai COMMETTENDO ANCHE TU.

E, abbandonando gli indugi, ti presento il primo caso di questa “rubrica” che ho chiamato il Museo Degli Errori.

Pagina MIGLIORE del Blog che NON converte quanto dovrebbe

Ho un cliente da un annetto al quale curo la SEO.

In questo periodo stiamo analizzando i dati del traffico organico (ovvero quello derivante dai motori di ricerca) e abbiamo verificato di aver ottenuto un incremento del 100% del traffico, passato da circa 10.000 visite/mese a circa 20.000 visite/mese, ottenute da keyword correlate al servizio venduto.

La stragrande maggioranza di queste visite è generata da un singolo articolo del blog che genera circa metà del traffico del sito.

E’ sempre stato l’articolo di maggior traffico, tanto che per questo motivo, il cliente lo ha costantemente arricchito, aggiungendo di tanto in tanto un nuovo contenuto all’interno della pagina:

  • E oggi aggiungo un video,
  • E domani aggiungo un paio di foto,
  • E poi aggiungo un invito a scaricare l’ebook al centro dell’articolo,
  • E poi aggiungo un altro video che è venuto bene,
  • Ecc ecc…

Errore: L’articolo è diventato kilometrico, e soprattutto…CONVERTE poco

Infatti l’utente che ci atterra è BOMBARDATO di informazioni e DISTRAZIONI come link ad altri articoli del blog (che lo fanno uscire dalla pagina), video (che interrompono la lettura dell’articolo), un testo che ha un pelino perso il filo logico del discorso (problema dovuto alle aggiunte continue nel tempo).

E tutte queste cose messe assieme danneggiano probabilmente l’efficacia dell’articolo.

COSA FAREMO nel caso specifico:

Abbiamo pianificato quindi di RISCRIVERE COMPLETAMENTE l’articolo dandogli un nuovo filo logico con l’obiettivo di aumentarne l’efficacia e il tasso di conversione (del quale ovviamente misureremo l’eventuale variazione).

L’articolo dovrà rispondere alla domanda che l’utente digita su Google per arrivare al contenuto posizionato, e spiegherà con precisione cosa va fatto per risolvere il problema sentito, fornendo così informazioni di VALORE che l’utente potrà sfruttare per capire meglio come comportarsi.

Alla fine dell’articolo, e quindi DOPO aver fornito tante informazioni su come risolvere la problematica che in teoria, inseriremo un invito a contattare l’azienda per richiedere un preventivo specifico sul servizio…

Stai commettendo lo stesso errore ANCHE TU?

Dove voglio andare a parare con questo post? Semplice: voglio farti ragionare per capire se anche tu stai sottovalutando la qualità dei contenuti del TUO sito/blog.

Ad esempio:

Sai quali sono i contenuti più visitati del tuo sito?

Da quanto non guardi le statistiche di Analytics?

Se fai come tutti gli imprenditori, le statistiche non le guardi mai…

Una volta individuati i contenuti più visitati, che magari si sono posizionati su Google, potresti:

  • Capire se li stai sfruttando nel modo giusto: hai una Call Ti action all’interno dell’articolo (ovvero un invito all’azione che spinga l’utente ad esempio a contattarti)?
  • Puoi fare Lead generation, creando ad esempio un ebook gratuito correlato strettamente all’argomento di quella pagina da far scaricare agli utenti in cambio della mail?
  • Puoi fare remarketing, intercettando in un secondo momento su Google e/o Facebook, SOLO gli utenti che hanno visitato quella pagina per proporgli ad esempio di acquistare il tuo prodotto/servizio oppure visitare un altra pagina del tuo sito/blog con un contenuto correlato?

Insomma, hai provato a capire se stai sfruttando al meglio i tuoi contenuti PRIMA di preoccuparti di fare altro?
Se la risposta a questa domanda è no, ti invito a pensarci…magari scopri che hai già buone risorse che potresti sfruttare molto meglio.

😉

#MuseoDegliErrori

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