Signora mi sono venuti due etti e mezzo di Facebook, che faccio lascio?

By | 5 dicembre 2016

Facebook che faccio lascio

Settimana scorsa vado a conoscere il nuovo direttore commerciale di un cliente che seguo da qualche anno.
Voleva fare il punto della situazione sui servizi attivi e in generale sulla presenza web dell’azienda…

Durante il discorso il cliente (che chiamerò Renato d’ora in poi) mi chiede:

“Ci sono questi che m’hanno proposto di seguire la nostra pagina Facebook a € 50 al mese, voi lo fate?”

“Ma manco per scherzo! Come facciamo a scrivere qualcosa di interessante per i vostri clienti, se non siamo DENTRO la vostra azienda e non la viviamo quotidianamente?”…

Questo è quello che gli ho risposto.

E come potrebbero farlo sti geni del male che con 50 € al mese gli seguono la pagina! € 50 al mese!

Ma poi scusa un attimo.

Se sei un imprenditore, sai che il lavoro ha un costo.

E che quindi se una persona ti lavora un’ora ti costa almeno € 15/20 all’ora (una figura base e quindi NON specializzata).

E ogni impresa che si rispetti, persegue il guadagno (altrimenti fallisce), quindi se uno ti vende un servizio a € 50 al mese, si deve pagare i costi e guadagnarci pure.

E con € 50 al mese, cosa vuoi che faccia uno sulla tua pagina?

Chi vuoi che ci metta a lavorare se non l’ultimo dei ragazzini?

Ma va bene, diciamo che questi sono amici e/o vendono il servizio sottocosto per “entrare” dal cliente.

Non è questo il caso, ma poniamo l’ipotesi che lo sia.

Cosa vuoi che scrivano di interessante e con la continuità che un Social Network come Facebook richiede, visto che il cliente produce macchina confezionatrici industriali?

Cosa vuoi che ne sappiamo mai dei problemi che possono avere i clienti che comprano questi tipi di macchinari?

Ovviamente non ne sapranno mezza, e quello che si limiterebbero a fare sarebbe di postare foto dei prodotti con brevi descrizioni, se va bene, o inventarsi scemenze creative se va male.

Quindi nessuna agenzia può produrre contenuti per le pagine Facebook dei propri clienti? (potresti chiederti)

Non ho detto questo, ma ho detto che nessuno può farlo A MENO CHE non sia già esperta del settore in questione.

Ad esempio ho un’amico che segue le pagine Facebook di ristoranti e pizzerie da tempo, e vuoi per la specializzazione ed esperienza che ha maturato, vuoi perchè l’argomento è sicuramente meno complesso di casi come questo, nel suo caso ha senso per un imprenditore farsi gestire in toto la presenza social da un’agenzia.

Ma non per Renato, che vende macchine confezionatrici industriali, nè ovviamente in tutti i casi simili che possono presentarsi (e negli ultimi mesi me ne sono capitati diversi).

Nella pagina Facebook l’utente (potenziale cliente) deve trovare informazioni interessanti riguardanti il business dell’azienda, e nel caso di un’azienda che produce macchine confezionatrici industriali, le informazioni interessanti possono essere (ad esempio):

    • consigli su come scegliere un modello rispetto ad un altro a seconda del tipo di applicazione,
    • quali parametri valutare per scegliere un brand rispetto ad un altro,
    • quali errori evitare che aumentano l’usura de macchinario,
    • ecc ecc.

Tutte informazioni che NON possono essere conosciute da un esterno NON esperto del settore, come l’agenzia che ha proposto Facebook a € 50 al mese.

Potrei scrivere ancora molto riguardo a quest’argomento, ma dopo quanto già detto sarebbe superfluo.

Concludo dicendoti: diffida dalle “offerte un tanto al chilo” come questa, e cerca di ragionare su cosa ti viene offerto. Per il tuo bene. 😉

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